La Suprema Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di responsabilità colposa da sinistri stradali.
Ebbene, con Sentenza n. 6/2026, ha rammentato che l’obbligo di moderare la velocità in virtù delle caratteristiche del veicolo e delle condizioni circostanti va intesa nel senso che il conducente deve essere in grado di padroneggiare il mezzo in ogni situazione, tenendo conto anche di eventuali imprudenze altrui, purché ragionevolmente prevedibili ed evitabili.
Nel caso di specie è stato ritenuta corretta la condanna per omicidio colposo del conducente di un’auto che, procedendo a velocità non adeguata rispetto al particolare tratto stradale privo di illuminazione che stava percorrendo, aveva investito un pedone che camminava sul margine della carreggiata in abiti scuri.
A cura di Avvocato Edoardo Poletto e Avvocato Antea Castelli.
Pubblicato in data 05 febbraio 2026.